mercoledì, 18 giugno 2008

Domani ho il day hospital e spero tanto che il reumatologo sexy ci sia. Anche se poi spesso davanti a lui mi impapero anche soltanto parlando di analisi del sangue! Ma chi mi conosce sa che sono una timidona e anche un pò orsetta. Non è però sicuro che lui ci sia, perché a volte capita che non sia in day hosp o che si sia allontanato e non è che posso mettermi a piantonare l'ingresso finchè non ritorna se la visita l'ho già fatta. Farei una figura barbina. Fra l'altro temo che lui qualcosa sul mio interesse l'abbia sgamata ma non voglio che la cosa appaia troppo evidente nè a lui né agli altri medici perché potrei farlo infastidire e rischierei di perdere l'unico medico che in tanti anni è riuscito a curarmi nel modo giusto.

Mi sono già quasi rassegnata al fatto che A. rseti un ideale platonico. Comunque sto già pensando al look per domani che deve essere sexy ma non troppo provocante vista la sede professionale dell'incontro.

Non voglio ripetere la scelta errata che feci 4 mesi fa. Per andare al day hosp misi un vestitino aderente che mi piace molto ma non avevo calcolato (poiché mi ero vestita in ritardo cronico come al solito con il rischio di arrivare in ospedale a day hospital chiuso) che la scollatura era eccessiva per una visita ospedaliera. Me ne sono resa conto soltanto quando già ero a metà strada e non potevo più tornare indietro. A quel punto non mi è rimasto che chiudermi il golfino che avevo sopra nonostante il caldo infernale che faceva in ospedale a causa dei riscaldamenti accesi a palla. Risultato: sono arrivata alla visita rossa in viso per il caldo e mezza sudata. Peggio non poteva andare! E lui quel giorno mi ha voluto anche visitare! Ero imbarazzatissima!

Poi comunque, uscita dal day hospital,  mi sono tolta il golfino perché davvero scoppiavo dal caldo. L'ho incontrato dopo un pò  al piano del bar (stava andando via e si era già tolto il camice) e dal sorriso che mi ha fatto non penso che la scollatura l'abbia scandalizzato poi tanto!

Nei prox giorni vi racconterò come andrà domani. O meglio vi aggiornerò sulle ultime grezze che farò davanti a lui!

Baciotti

Saby

 

 

postato da: sabinaroma alle ore 10:07 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 17 giugno 2008

Salve a tutti, sono una 40 enne un pò pazzerella di Roma. Fin da giovanissima ho avuto varie vicissitudini di salute nettamente peggiorate negli ultimi 4 anni e sono davvero da iscrivere nel libro nero della mia storia di vita. Da 6 mesi però sto finalemente meglio e, dopo questi anni nei quali, a causa delle pessime condizioni di salute, ho vissuto davvero poco, ora sono rinata con una gran voglia di vivere e capisco cosa vuol dire vivere ogni emozione, attimo per attimo, come se il domani non ci fosse.

Vi racconto un pochino la mia storia. Dopo varie peregrinazioni alla ricerca di una diagnosi (nelle malattie autoimmuni è davvero una cosa difficle) l'ho finalmente avuta 3 anni fa, a ferragosto. Da allora in poi per due anni e mezzo sono stata in cura presso il centro reumatologico di un mega primario, presuntuoso, arrogante e pallone gonfiato, che chiamerò il grande S. (iniziale del nome che meglio gli si addice!). Sono stata anche da lui personanalmente in privato pagando tariffe da suite di albergo di lusso per mezz'ora di visita la prima volta (che si paga di più) e 15 minuti le successive (durante le quali nemmeno si degna di leggere la lettera con la diagnosi dell'ospedeale nel quale "lavora"). Della robaccia me l'ha data ma i risultati non soltanto non li ho visti ma ho iniziato a peggiorare sempre più. A quel punto, infischiandome di chi mi diceva che era un grosso nome della reumatologia (lui è un grosso ma di un altro genere!) ho cambiato centro, circa un anno fa.

Il caso ha voluto che stavolta la fortuna mi arridesse. Ho conosciuto un reumatologo davvero in gambissima che, dopo i necessari accertamenti, ha capito che la situazione era seria e non cìera più tempo da perdere, e mi ha iniziato una massiccia terapia con farmaci biologici grazie ai quali ho inizato a migliorare nettamente  già dopo due mesi. I dolori alle articolazioni sono pressocchè scomparsi e sono davvero rinata alla vita. A quel punto ho anche aperto gli occhi ed ho visto che il mio reumatologo (che chiamerò A.), oltre che bravissimo, è anche un mega figo davvero sexy. Così unisco l'utile al dilettevole, mi curo e mi rifaccio gli occhi. Ahimé per il momento l'attrazione pare sia soltanto unilaterale ma in futuro chissà, io ci spero sempre.

Tirando un pò di somme, mi rendo conto di quanto male mi abbia fatto il Grande S. non dandomi farmaci di nuovo tipo che il suo centro compra ma non si sa a chi li somministra in quanto ho incontrato altre sue ex pazienti (anche loro desiderose di strozzarlo) alle quali pure tali famraci non erano stati dati. L'unica controindicazione di tali farmacai è il prezzo, che si aggira sui 1.500 euro al mese per paziente, e che avrebbero aggravato il bilancio del reparto dell'ospedale gestito in maniera autoritaria dal Grande S. Quegli altri farmaci che mi aveva dato erano inutili sì ma poco costosi e questo soltanto è stato importante nella sua scelta terapeutica. Perché la cosa che più mi fa infuriare è che la diagnosi da lui fatta era corretta, soltanto la terapia era insufficiente!  E se ne è fregato se io a 40 anni non riuscivo più a cammininare nè a stare in piedi e se cadevo per la debolezza alle caviglie! Mi diceva che ero ansiosa, che non era vero che stavo male e mi ha prescritto pure una zozzeria di antidepressivo triciclico che, per mia fortuna, ho buttato nel secchio, dopo aver letto gli effetti collaterali.

Gli farei mangiare l'intero blister del suo schifoso farmaco e gli farei mangiare anche il cd rom della risonanza magnetica che parla di danni reali alle articolazioni che io gli avevo detto che mi facevano male. Roba che due anni e mezzo prima la stessa risonanza era perfettamente normale! Ma il grande S. mica me l'aveva fatta ripetere, è stato il nuovo centro a farmela fare!

Ah se per un giorno soltanto non fosse in vigore il codice penale! Andrei sotto lo studio del Grande S. con un mega randellone e mi farei giustizia! Per la serie "occhio per occhio, dente per dente, articolazione per articolazione". Lui ha danneggiato le mie articolazioni con il suo menefreghismo e a me piacerebbe tantissimo fargli provare il randello sulle sue articolazioni oltre che sulla sua faccia da cavolo. Le randellate gli restituirebbero soltanto in minima parte tutto quello che mi ha fatto passare!

Alla prossima

Saby 

postato da: sabinaroma alle ore 14:44 | Permalink | commenti (1)
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